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Per creare un Ponte tra Autori e Produttori con uno sguardo alla co-produzione. CortoPro è un concorso per progetti di cortometraggi o serie TV per Animazione e Fiction, e senza limiti di durata per i Documentari. I finalisti di ogni categoria hanno presentato la propria idea ad una rosa di Produttori Italiani durante il match-making di Ancona in concomitanza con il Festival Corto Dorico 2010, organizzato da Nie Wiem nel giorno di sabato 18 Dicembre 2010.
I finalisti hanno anche avuto l’opportunità di partecipare ad un workshop gratuito tenuto dal produttore Paolo Spina della Revolver Film.
Il match-making di Dicembre è stato impostato come ONE to ONE, ovvero ogni autore ha presentato individualmente il proprio progetto ai 3-4 produttori scelti per la propria categoria: animazione – fiction – documentario.
L’intento è stato quello di favorire un dialogo ed uno scambio di qualità, senza i ritmi soffocanti e impersonali dei soliti match-making.
FINALISTI:
Progetti di Animazione:
“DELL’AMMAZZARE IL MAIALE” di Simone Massi
“RUSTY RED” di Francesco Filippi (serie Tv)
“THE COURT” (Il Campo) di Nico Bonomolo
Progetti di Documentario:
“LA VERA STORIA DELL’UOMO PLASMON” di Simone Del Grosso
“IL SEGRETO DELLE CALZE” di Nicola Contini
“FRATI” di Elisa Amoruso e Jacopo Tomassini
Progetti di Fiction:
“UN ERRORE DI CALCOLO” di Stella Di Tocco e Giorgio Calabresi
“SUL MOLO” di Cristina Ki Casini
“MEGALOMANE – L’UOMO DI MEGAFANTASUPERCITY” di Massimo Barbini (Serie Tv)
GIURIA
La Giuria che valuterà i progetti per identificare il vincitore di ogni sezione di CortoPRO 2010, è composta dai seguenti autori:
Gianclaudio Cappai (Presidente di Giuria CortoPRO 2010)
Diplomato in regia e sceneggiatura presso l’Accademia internazionale dell’immagine de L’Aquila, diplomandosi in regia e sceneggiatura. Vive e lavora a Roma, dove sviluppa progetti audiovisivi e cinematografici per alcune società di produzione. Ha scritto e diretto documentari e cortometraggi, incluso il pluri-premiato “Purchè lo senta sepolto” (2006). Il suo mediometraggio “So che c’è un uomo”, presentato in anteprima mondiale alla 66ma mostra del cinema di Venezia, è diventato in pochi mesi uno dei casi cinematografici più interessanti e originali dell’utima stagione. Attualmente sta scrivendo la sceneggiatura per il suo primo lungometraggio.
Sara Fgaier
Laureata in Storia e critica del Cinema presso l’ Università di Bologna. È stata allieva della Scuola di regia teatrale e cinematografica diretta da Marco Bellocchio. Nel 2006 inizia la collaborazione con Pietro Marcello come aiuto regista nel documentario ”Il passaggio della linea”, successivamente come montatrice e responsabile delle ricerche del materiale di repertorio nel film ”La bocca del lupo”. Si è inoltre occupata delle ricerche d’archivio per il nuovo film di Alina Marazzi ed ha collaborato al ‘Conero Doc Campus’ come docente di montaggio.
Marco Lucisano
Animatore, pittore e illustratore, svolge la sua attività da free lance. Collabora stabilmente con alcuni festival di cortometraggi del panorama nazionale. Insegna animazione presso l’Accademia Rosebud, presso la Scuola Europea di Cinema e Televisione e presso l’Istituo Europeo di Design (I.E.D.) di Roma.
PREMI
La Giuria di CortoPro 2010, composta da Marco Lucisano (sez. Animazione), Gianclaudio Cappai (sezione Fiction), Sara Fgaier (sez. Documentario), ha assegnato i Premi di 1.000 euro ciascuno ai seguenti progetti: “Dell'ammazzare il maiale” di SIMONE MASSI (sez. Animazione) «per la sua poesia arcaica, per la potenza evocativa delle immagini e per la puntuale incisività dello stile. Bramosi di vederlo realizzato»; “Un errore di calcolo” di STELLA DI TOCCO e GIORGIO CALABRESI (sez. Fiction) «per la rarefatta intimità del soggetto, sperando che gli autori lo traducano in un intrigante frammento espressivo e stilistico»; “La vera storia dell'uomo Plasmon” di SIMONE DEL GROSSO (sez. Documentario) per «per l'intrigante ed eccezionale epicità della vicenda e per l'apertura a suggestioni ed immaginari altamente cinematografici».
I Premi di CortoPro 2010 sono stati consegnati dall'Assessore alla Cultura della Provincia di Ancona Carlo Maria Pesaresi.
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