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I VINCITORI DELL'EDIZIONE 2010
Per la sezione a Tema Libero, vince il premio da 2.000 euro il corto DEU CI SIA di Gianluigi Tarditi. Menzione speciale a GAMBA TRISTA di Francesco Filippi.
Per la sezione a Tema Sociale, vincono ex aequo il premio da 2.000 euro i corti IO SONO QUI di Mario Piredda e RITA di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza.
Vince il Premio "Sentieri di Cinema" (300 euro) il corto HABIBI di Davide Del Degan.
Vince il Premio "Cooss Marche" (300 euro) il corto ADINA E DUMITRA di Dario Leone.
Il pubblico ha premiato HABIBI di Davide Del Degan (Tema Libero) e IO SONO QUI (Tema Sociale) di Mario Piredda.
La critica ha premiato GAMBA TRISTA di Francesco Filippi e IO SONO QUI di Mario Piredda.
La VII edizione di Corto Dorico – Festival del cortometraggio si è conclusa domenica 19 dicembre, di fronte al pubblico del Teatro delle Muse di Ancona, dopo una intensa giornata, passata nell'Auditorium dell'Hotel Excelsior La Fonte di Portonovo, a discutere dello stato di salute e delle prospettive del cortometraggio in Italia.
Il Sindaco di Ancona Fiorello Gramillano ha portato i saluti dell'Amministrazione a tutti gli autori e produttori intervenuti, oltre che al pubblico accorso per l'occasione.
Corto Dorico - Sezione Tema libero
Sabato 18 dicembre al Teatro delle Muse si sono tenute le proiezioni dei cortometraggi finalisti di Corto Dorico 2010 – Sezione Tema libero: 7, RUE DE L'ARBALETE di Giovanni Fumu, CAFFÈ CAPO di Andrea Zaccariello, DEU CI SIA di Gianluigi Tarditi, GAMBA TRISTA di Francesco Filippi, HABIBI di Davide Del Degan, THEY MEET (between the calculation of the finger and the one of the eye) di Stella Iannitto, UERRA di Paolo Sassanelli.
Al termine delle proiezioni la Giuria di qualità, composta dal regista Giuseppe Piccioni (Presidente), dal critico cinematografico e sceneggiatrice Maria Pia Fusco, dall'attrice Daniela Virgilio, ha assegnato a DEU CI SIA di Gianluigi Tarditi il Premio “Corto Dorico 2010” al Miglior Cortometraggio a Tema libero (2.000 euro), «perché è una storia che non conoscevamo, è una storia ben scritta e ben recitata, è una storia che, nella sua composta brevità, suggerisce con tutta la sua crudeltà e i suoi silenzi, le vicissitudini di una vita in una famiglia patriarcale e invita, con una grande forza espressiva, a una riflessione non pretestuosa su una questione etica che ci riguarda da sempre».
Il Premio “Corto Dorico 2010” è stato consegnato dall'Assessore alla Cultura del Comune di Ancona Andrea Nobili.
«Non ci siamo fatti mancare una menzione – ha aggiunto inoltre il regista Giuseppe Piccioni. – Una menzione speciale, ma non rituale, va a GAMBA TRISTA di Francesco Filippi, per lo straordinario uso della fantasia in una storia sempre imprevedibile e attraversata da una leggerezza, che, così come il protagonista, fa volare alto il racconto».
A GAMBA TRISTA di Francesco Filippi va anche il Premio della Critica Corto Dorico 2010 - Tema libero (un'illustrazione in edizione limitata e autografa di Umberto Grati, autore del manifesto di Corto Dorico 2010), assegnato dai giurati Luca Barnabé (Ciak), Filippo Brunamonti (Rai), Marianna Cappi (My Movies), Federico Gironi (Coming Soon).
A HABIBI di Davide Del Degan è andato il Premio “Sentieri di Cinema 2010” (300 euro), assegnato dalla Giuria del Circuito Regionale CGS Marche – Acec Marche, “Sentieri di Cinema”, «per aver saputo veicolare, con un linguaggio immediato, ma ricco e significativo, tanto dal punto di vista tecnico, quanto da quello espressivo, la malinconia dell’infanzia perduta tropo presto e la forza, il dinamismo, la complicità che derivano dall’amicizia. Dai giovani protagonisti traspare la grinta, la capacità di mettersi in gioco per superare le difficoltà del quotidiano ed inseguire un sogno, percorrere strade diverse… Quel mettersi in gioco gratuitamente, senza se e senza ma che caratterizza il mondo dell’infanzia e dell’adolescenza a tutte le latitudini e in tutti i contesti sociali».
Il Premio “Sentieri di Cinema 2010” è stato consegnato da Alberto Piastrellini, Presidente CGS Marche.
A HABIBI è andato anche il Premio del Pubblico, consegnato dall'editore Valentina Conti, in vece del Direttore della Fondazione Teatro delle Muse Velia Papa.
Corto Dorico 2010 – Sezione Tema sociale
Domenica 19 dicembre, sempre al Teatro delle Muse, si sono svolte le proiezioni dei cortometraggi finalisti di Corto Dorico 2010 – Sezione Tema sociale. Gli spettatori hanno potuto ammirare ADINA E DUMITRA di Dario Leone, INTERCAMBIO di Antonello Novellino e Antonio Quintanilla, IO SONO QUI di Mario Piredda, LINDA di Vincenzo Greco, OGGI COME IERI di Rosario Sparti e Leonardo Rodolico, RISORSE UMANE (fresche di giornata) di Marco Giallonardi, RITA di Antonio Piazza e Fabio Grassadonia.
Al termine delle proiezioni, il Presidente dell'Associazione organizzatrice Nie Wiem, Natalia Paci, ha assegnato il Premio “Nie Wiem” al Miglior cortometraggio d'Impegno sociale (2.000 euro), ex-aequo a RITA di Antonio Piazza e Fabio Grassadonia, perché è «un film che ribalta la percezione della diversità: da soggetto vittima d'un ingiustizia originale e, quasi sempre, successivamente sociale, a persona autodeterminata. Non un ritratto “in rosa” bensì il racconto del passaggio dall'infanzia alla maturità come uno sbocciare che avviene entro tutti noi aldilà, davvero, delle nature. Il film vive nei riti materni che procrastinano la crescita, nella voce del fanciullo che chiede ascolto e, soprattutto, riconoscimento. Vive nei suoni del silenzio e nella possibilità che nessuno è mancante di qualcosa ma tutti portatori di possibile. Bisogna solo saper “lasciar andare” perché i nostri fantasmi interiori si rivelino angeli», e IO SONO QUI di Mario Piredda, «per l'originale capacità nel rappresentare la fatica, il coraggio e le contraddizioni delle scelte individuali. Scelte che a volte possono marcare una presenza, la propria individuale presenza, nella disorientante e difficile ricerca del lavoro. Per la denuncia degli effetti collaterali di conflitti dimenticati, così lontani, così vicini alle ferite sociali e politiche ancora non rimarginate. Per ribadire la disarmata forza delle sfumature, dell'ironia, risorsa preziosa nelle relazioni tra le persone e antidoto al loro inabissamento».
A IO SONO QUI di Mario Piredda è andato anche il Premio della Stampa Corto Dorico - Tema sociale (un'illustrazione in edizione limitata e autografa di Umberto Grati, autore del manifesto di Corto Dorico 2010), assegnato dalla Giuria della Stampa, composta da Giampaiolo Milzi (Urlo), Raimondo Montesi (Resto del Carlino), Michele Rocchetti (Corriere Adriatico), Annalisa Serpilli (Rai), «per l’ottima capacità di affrontare il difficile e purtroppo sempre attuale argomento della guerra e di sottolineare il crimimale uso di munizionamenti che disperdono nell’ambiente sostanze come l’uranio impoverito che mietono vittime fra militari e civili anche a distanza di anni dai conflitti bellici, per l’incisività con cui quello che ha recenteme investito il Kossovo viene problematizzato anche in relazione alla sofferta e contraddittoria scelta di arruolarsi nel contingente delle forze armate italiane impiegato in quel Paese, adottata da nostri giovani connazionali sulla spinta di esigenze economiche».
Il Premio della Critica è stato consegnato da David Murolo della Mediateca delle Marche.
A IO SONO QUI di Mario Piredda anche il Premio del Pubblico, consegnato da Ivana Iachetti dell'Assessorato Cultura della Regione Marche.
Il consigliere di amministrazione della Cooperativa sociale COOSS MARCHE Diego Mancinelli ha assegnato il Premio “COOSS MARCHE 2010” (300 euro) a ADIMA E DUMITRA di Dario Leone, «per aver trattato con ironia l'aspetto della solitudine che a volte colpisce gli anziani e chi si occupa di loro».
Il Premio COOSS MARCHE è una delle numerose novità della settima edizione di Corto Dorico e si inserisce in un complessivo progetto di promozione e valorizzazione delle tematiche sociali, e in particolare della disabilità, attraverso il cinema, elaborato in collaborazione con Nie Wiem.
CORTOPRO - Concorso nazionale per progetti di cortometraggio (II edizione)
Sabato 18 dicembre, gli autori finalisti della seconda edizione del concorso per progetti di cortometraggio “CortoPro” hanno potuto illustrare, nelle sale dell'Hotel Excelsior La Fonte di Portonovo, i propri lavori ai produttori presenti, secondo la modalità ONE to ONE, ovvero ogni autore ha illustrato individualmente il proprio progetto. L’intento è quello di favorire un dialogo ed uno scambio di qualità, senza i ritmi soffocanti e impersonali dei soliti match-making.
I progetti di Animazione DELL’AMMAZZARE IL MAIALE di Simone Massi, RUSTY RED di Francesco Filippi (serie Tv), THE COURT (Il Campo) di Nico Bonomolo sono stati così presentati alle Case di Produzione Aenima (Roma), Cicciotun (Milano), Maga Animation (Lissone).
I progetti di Documentario LA VERA STORIA DELL’UOMO PLASMON di Simone Del Grosso, IL SEGRETO DELLE CALZE di Nicola Contini, FRATI di Elisa Amoruso e Jacopo Tomassini alle Case di Produzione Faber Film (Udine), Lukimedia (Barcelona), Mammut Film (Reggio Emilia).
I progetti di Fiction UN ERRORE DI CALCOLO di Stella Di Tocco e Giorgio Calabresi, SUL MOLO di Cristina Ki Casini, MEGALOMANE – L’UOMO DI MEGAFANTASUPERCITY di Massimo Barbini (Serie Tv) alle Case di Produzione Castadiva Pictures (Milano), Factotum (Barcellona), Mood Film (Roma).
Le Case di produzione Zodiak Active (Milano) per l'Animazione e FOX (Roma) per la Fiction valuteranno i progetti finalisti a distanza.
La Giuria di CortoPro 2010, composta da Marco Lucisano (sez. Animazione), Gianclaudio Cappai (sezione Fiction), Sara Fgaier (sez. Documentario), ha assegnato i Premi di 1.000 euro ciascuno ai seguenti progetti: “Dell'ammazzare il maiale” di SIMONE MASSI (sez. Animazione) «per la sua poesia arcaica, per la potenza evocativa delle immagini e per la puntuale incisività dello stile. Bramosi di vederlo realizzato»; “Un errore di calcolo” di STELLA DI TOCCO e GIORGIO CALABRESI (sez. Fiction) «per la rarefatta intimità del soggetto, sperando che gli autori lo traducano in un intrigante frammento espressivo e stilistico»; “La vera storia dell'uomo Plasmon” di SIMONE DEL GROSSO (sez. Documentario) per «per l'intrigante ed eccezionale epicità della vicenda e per l'apertura a suggestioni ed immaginari altamente cinematografici».
I Premi di CortoPro 2010 sono stati consegnati dall'Assessore alla Cultura della Provincia di Ancona Carlo Maria Pesaresi.
EVENTO SPECIALE PER CORALINA CATALDI-TASSONI
Nel pomeriggio di sabato 18 dicembre, presso il Ridotto del Teatro delle Muse, è stato presentato in anteprima il libro “Coralina: L'Arte è Vita/ La Vita è Arte” (Collana Argo – Cattedrale, 2011), alla presenza della protagonista, Coralina Cataldi-Tassoni, di Mariano Baino, Luca Barnabé, Sergio Stivaletti e del curatore Filippo Brunamonti.
Si replica martedì 21 dicembre, ore 22, nello storico locale del quartiere San Lorenzo di Roma Beba Do Samba, con una presentazione a cui parteciperà Dario Argento, Claudio Simonetti e Alessandro D'Alatri.
REPORT: A CORTI... FATTI – STATO DI SALUTE DEL CORTOMETRAGGIO IN ITALIA
Il convegno nazionale “A corti... fatti”, fortemente voluto dall'Associazione Nie Wiem, per fare il punto sullo stato di salute del cortometraggio in Italia si è aperto domenica mattina 19 dicembre, con i saluti portati, per conto della Regione Marche, da Ivana Iachetti dell'Assessorato alla Cultura, da oltre vent'anni impegnata nel sostegno allo spettacolo, la quale ha ricordato che, dopo una lunga attesa, nel 2009 la Regione ha finalmente approvato una Legge sul Cinema che permette di stanziare fondi ad hoc per la produzione, oltre che a rafforzare quanto già fatto nel campo della distribuzione, sostenendo economicamente le sale d'essai certificate e i due circuiti di diffusione del cinema di qualità, Cinemania e Sentieri di Cinema.
Anna Olivucci della Marche Film Commission ha aggiunto che la Regione Marche ha elaborato il primo bando per la Produzione, che permetterà a aziende del territorio di produrre cinema nelle Marche, e sta elaborando una strategia che sappia cogliere tutte le potenzialità insite nel connubio cinema-industria.
Un parterre di ospiti qualificati e competenti, coordinati da Maurizio di Rienzo del Premio Nastri d'Argento, ha affrontato, quindi, tre temi principali: le alleanze tra impresa, case di produzione cinematografica e autori; i festival come spazi di mercato; l'esperienza di Corto Dorico e Acec nella circuitazione e distribuzione dei cortometraggi in sala.
In particolare, Fabrizio Paschina di Intesa San Paolo e Andrea De Micheli di Castadiva Pictures hanno illustrato il noto progetto “perFiducia”, il quale è partito nel 2009 con la realizzazione di tre cortometraggi da parte di Ermanno Olmi, Gabriele Salvatores e Paolo Sorrentino e si sta sviluppando nel segno di un nuovo modo di fare pubblicità, non più attraverso tradizionali spot ma attraverso vere e proprie narrazioni per immagini. I milioni di spettatori che hanno ammirato i cortometraggi d'autore commissionati da Intesa San Paolo e realizzati da Castadiva Pictures dimostrano la lungimiranza del progetto, abbracciato anche da altri “apripista”, come il Pastificio Garofalo e Gratta e vinci.
Elisa Boltri, responsabile del Product placement per la Casa di produzione Cattleya, ha sottolineato il fatto che siamo di fronte a complessi progetti di comunicazione e non solo di product placement. Questo le aziende italiane stentano ancora a comprenderlo, sebbene si rivolgano non più soltanto alle agenzie pubblicitarie ma ai registi, perché hanno bisogno di comunicare e di trovare un modo diverso per farlo.
Tommaso Arrighi della Casa di produzione Mood Film ha denunciato la difficoltà per chi produce cortometraggi di rispondere ai criteri delle aziende, ancora legate alle tradizionali forme di pubblicità.
Sono intervenuti anche Roberto Gambacorta della River Film e Carla Mori della Blue Suede Shoots, riportando le loro esperienze nel campo.
Dal canto loro, Chiara Valenti Omero, responsabile del Festival Maremetraggio di Trieste, e Federico Pommier di Molisecinema, hanno raccontato il loro modo di promuovere il cortometraggio attraverso le proprie manifestazioni. Federico Pommier ha proposto di creare una sinergia tra Festival, che attraverso una marchio di qualità possa spingere le sale a inserire nella propria programmazione anche i cortometraggi. Chiara Valenti Omero ha invitato a prendere in considerazione le esigenze degli autori, che non sempre coincidono con quelle degli organizzatori, lanciando l'idea di un sondaggio da parte dei Festival presenti.
Carmine Imparato di Acec Marche - Sentieri di Cinema e Valerio Cuccaroni di Corto Dorico hanno portato l'esempio della circuitazione nelle sale d'essai dei corti premiati al Festival anconetano, anche attraverso la stampa su pellicola de L'arbitro di Michele Alaique e Cronaca di un rapimento di Guido Tortorella, vincitori delle passate edizioni di Corto Dorico.
CREDITS
Corto Dorico 2010 è organizzato dall'Associazione Nie Wiem; con il contributo di: Unione Europea, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali – Direzione Generale per il Cinema, Regione Marche, Provincia di Ancona, Comune di Ancona; in collaborazione con: Fondazione Teatro delle Muse, Marche Film Commission, Mediateca delle Marche; con il sostegno di: Amatori, AnconAmbiente, Carifano, CGS – ACEC, Cooss Marche, Energy ressources; partner tecnici: Ass. Cult. Il Sogno di una Cosa – CoHabitat 2010, Conerobus, CTM Studio, Hotel Excelsior La Fonte, Urlo Mensile di Resistenza giovanile.
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